Riconoscimento delle operazioni di annullamento dell'utente
Se si annullavano modifiche effettuate dal DevAgent tramite undo, redo, revert o reset, l'agente non ne era a conoscenza e poteva riapplicare silenziosamente le modifiche scartate. Ora l'agente viene informato dell'operazione e tratta lo stato corrente del progetto come quello voluto dall'utente.
Falso errore SQL nell'esecuzione di istruzioni DDL
Se il DevAgent eseguiva un'istruzione SQL senza result set (ad esempio ALTER TABLE o CREATE INDEX), veniva riportato un falso errore SQL anche se l'istruzione era stata eseguita correttamente sul database.
Importazione DDL: colonne timestamp convertite in varchar
Se si importava una tabella con colonne di tipo "timestamp" o "timestamp without time zone", il tipo veniva convertito erroneamente in varchar.
Modifiche strutturali a tabelle @readonly ignorate silenziosamente
Se si modificava la struttura di una tabella marcata @readonly nel DDL proiettato (tipo, lunghezza o nullable di una colonna, aggiunta o rimozione di colonne), la modifica veniva annullata alla ri-proiezione successiva. Ora viene emesso un warning che elenca le colonne non applicabili e indica come riallineare il modello.
Warning di stile su codice non modificato
I warning di stile e qualità venivano emessi anche per il codice preesistente non toccato dall'agente, che poteva quindi modificare parti del progetto estranee alla richiesta. Inoltre i cicli di correzione automatica potevano interrompersi prematuramente, lasciando il progetto in uno stato non compilabile.
Falso timeout dell'anteprima con screenshot abilitati
Se l'anteprima dell'applicazione veniva avviata con gli screenshot abilitati, l'attesa del consenso alla condivisione dello schermo poteva far scattare un falso errore "App preview timed out" anche quando l'applicazione stava per partire. Ora il messaggio distingue il consenso non concesso dal reale fallimento dell'avvio.
Filtri di visibilità aggirabili nelle query
Se la documentazione del database configurava clausole WHERE contenenti un OR, per la precedenza degli operatori SQL il filtro di visibilità poteva essere aggirato, estraendo tutte le righe della tabella.
Correzioni alla modifica delle applicazioni tramite codice
Per la riconciliazione delle modifiche fatte dal DevAgent tramite codice proiettato sono state apportate le seguenti correzioni:
- Il binding dataSource delle DataMap annidate veniva azzerato durante la riconciliazione, lasciando vuota la sottolista dei dettagli a runtime.
- L'importazione di foreign key da DDL poteva generare un riferimento orfano con conseguente errore di validazione.
- La creazione contestuale di una proprietà e della colonna corrispondente poteva perdere una delle due modifiche.
- La modifica di una risorsa e dell'applicazione nello stesso ciclo di riconciliazione non veniva gestita correttamente.
- Le classi CSS create durante la riconciliazione lato server non venivano materializzate.